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30.05.2014 Finali Playoff – Fisiolab manca il primo matchpoint

Cus Trento  – Fisiolab Basket Europa  77-61 (13-9 ; 12-15 ; 23-16 ; 29-21)

Cus: Rocco 0 ; Pedrotti 17 ; Chenet 2 ; Berti 23 ; Piffer 1  ; Bonelli 9 ; Muhlbach ; Ciotoli 9 ; Porfido 19. Allenatore Elione

Fisiolab: Gaye 18 ; Busato  ; Bazzan 2 ; Baroni  ; Volpe ; Broggio ne ; Ciriaci 2  ; Ronconi 8 ; Klyuchnyk 18 ; Moser ne ; Milone 8 ; Toniatti 5. Allenatore Capon A.

 Tiri da 3 Fisiolab 1 (  Gaye  )

Tiri da 3 CUS 6 ( 2 Pedrotti ; 1 Berti ; 3 Porfido )

 Arbitri: Guarino (TN) / Guadalupi(TN)

Cus vince meritatamente questa gara 3 in un palazzetto finalmente degno di ospitare una partita cosi bella e con una cornice di pubblico molto calorosa. Tanti i tifosi giunti da Bolzano che ci hanno seguito ed incitato per tutto il match a cui và il nostro plauso e un sentito grazie (sembrava di giocare in casa) .
Parlando del match i primi due quarti sono stati giocati sostanzialmente alla pari , con CUS sempre a tirare la volata e noi dietro a recuperare. Cus chiude il primo quarto con un mini vantaggio di 4 punti e limita il nostro attacco a soli appena 9 punti segnati. L’inizio del secondo quarto è sempre di marca Cus che piazza un ulteriore breack e porta il vantaggio pericolosamente in doppia cifra. La reazione però non si fà troppo attendere e nei minuti finali il duo Gaye Klyuchnyk ricuce lo strappo riportando lo svantaggio ad una sola lunghezza che ben fà sperare. I primi minuti del terzo quarto vengono ancora giocati alla pari , ma il live motive è sempre quello Cus davanti a tirare e noi dietro….di poco ma dietro. Cus approfitta a questo punto della situazione e piazza un breack importante di 10 lunghezze con i suoi uomini migliori. Cerchiarmo di recuperare ma il terzo quarto si chiude comunque con Cus avanti di 8 lunghezze e con la capolista in evidente difficoltà. Nei primi minuti del terzo quarto cerchiamo di replicare al miracolo di gara 2  con Klyuchnyk che si impadronisce dell’area avversaria ma alle prodezze del lungo ucraino fanno da contro altare altrettanti canestri degli esterni trentini. Anche il tentativo di zona intentato da coach Capon risulta vano e la partita scivola via fino ala massimo vantaggio.
Complicatissima la marcatura degli esterni trentini in questo match che mettono in seria difficoltà tutti i nostri difensori . Per contro non riusciamo ad essere cosi incisivi dal perimetro ed è palese come coach Elione abbia trovato una quadra per fermare con efficacia i nostri esterni specie sui giochi a due e nella conseguente circolazione perimetrale della palla. Il risultato più evidente in questo match ma anche in quello roccambolescamente vinto in casa in gara 2 è quello di un crollo delle percentuali degli esterni. Dati alla mano sono appena 2 i tiri da tre messi a segno in due partite contro i canonici 7-8 che mediamente mettiamo a referto.  Per gara 4 si dovrà trovare una diversa strategia per saltare il muro difensivo trentino. Serve riattivare i tiratori esterni con la conseguenza di aprire la scatola per i nostri lunghi. Parlando della parte difensiva se il trio Pedrotti / Berti / Porfido và tutto in doppia cifra è durissima….serve registrare la difesa e serve evitare chiare situazioni di gioco in campo aperto in cui i giocatori trentini per età e velocità sono maggiormente avvantaggiati!!
Sino ad oggi non abbiamo mai parlato di arbitraggio , riteniamo che sia parte del gioco e siamo sempre coscienti che l’arbitro sbaglia come sbagliano i giocatori ma un piccolo cenno sull’arbitraggio di ieri sera và fatto. Non vuole essere una scusante Cua ha vinto sul campo ,  ma è stato palesemente penalizzante!! Cè da capire se le regole valgono per tutti o se perchè sei altro 2.10 o ti chiami Milone o Gaye allora ti devi prendere il doppio delle legnate prima che ti fischino un fallo!!!
Tanto lavoro per coach Capon….
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