Bolzano 15.02.2015

Basket Europa – Litorale Nord 65-63 (12-13/19-22/24-15/10-13)

Europa: Gerards, Ventura 6, Bailoni 15, Basile 12, Tobaldi 1, Zuliani, Sipala 5, Marcon, Ronconi 11, Rossi 5, Klyuchnyk 10. Allenatore: Massai.

Litorale: Gusso 4, Buratto 8, Codato 1, Toffolo, Pravato 4, Milazzo, Montino 19, Costantini 2, Memo, Agostinetto 6, Serena 19. Allenatore: Romanin

Arbitri: Azzali/Baldo

Tiri da tre: Europa 6 (Bailoni 3, Ronconi 2, Klyuchnyk 1) – Litorale 5 (Montino 2, Serena 3)

Sesta giornata di ritorno e al PalaMazzali arriva Litorale nord, quarto in classifica. In casa Europa si registrano ancora le defezioni di Gaye e Bazzan. Primo quarto a ritmi abbastanza bassi con le squadre che si equivalgono e  concludono il parziale sul +1 a favore degli ospiti. Nel secondo quarto iniziano ad alzarsi le percentuali dal campo e il punteggio diventa più corposo grazie alla buona precisione dall’arco sia dall’una che dall’altra parte: alla sirena finale il tabellone segna 31-35 in favore dei veneti ma partita ancora apertissima e tanto da recriminare ancora una volta per i tanti liberi sbagliati che non permettono di concretizzare l’ottimo lavoro fatto sul campo. Consapevoli della nostra forza e delle buone prove di questo ultimo mese e mezzo , che però non si sono concretizzate in altrettante vittorie sonanti ,  la squadra entra in campo nel terzo quarto con la rabbia agonistica e gli stimolati giusti mostrando una super difesa e mettendo finalmente una bella museruola a Serena che nei primi due quarti ha letteralmente portato a scuola i nostri giovani esterni. Il terzo quarto come detto inizia con un parziale  di 12-2 con i nostri che prima agganciano e poi sorpassano allungando Litorale , Bailoni ci mette del suo siglando 9 punti nel quarto e trascinando i suoi , bene comunque la reazione di tutta la squadra e bene finalmente anche Klyuchnyk che garantisce nella rotazione di coach Massai  quella continuità in termini di rimbalzi e giocate offensive anche nei confronti dei compagni (vedi due scarichi da tre proprio a Bailoni e vedi assist al bacio sotto canestro a Basile). Come detto il gioco in attacco dell’Europa è fluido e la difesa aggressiva al punto giusto (peccato per la stoppatona di Klyuchnyk che esalta le tribune biancoverdi ma viene cancellata dal fischio arbitrale); gli avversari faticano a trovare il bandolo della matassa: Coach Romanin è costretto a chiamare ben due time out prima di riuscire a far riprendere i suoi e con un canestro sulla sirena dopo l’ennesima stoppata di Klyuchnyk  (con i 24 sec. però ampliamete scaduti)  riesce a limitare i danni: +5 per l’Europa a 10′ dal termine. Il quarto quarto ritorna sul livello del primo: pochi canestri e tanti errori da tutte e due le parti. Tobaldi nonostante un’ottimo apporto difensivo non riesce ad essere innescato correttamente nei giochi in scarico prendendosi purtroppo tanti tiri non volutamente forzati allo scadere dei 24 sec. , sintomo di una ritrovata energia in difesa specie con l’utilizzo della 2-3 da parte della squadra veneta. Litorale di fatto in questo ultimo quarto riesce a ricucire punticino su punticino lo strappo e si arriva agli ultimi 2′ di gioco praticamente testa a testa e qui sale in cattedra un SUPER Sipala: tre (!!!) sfondamenti presi in altrettante azioni permettono all’Europa di rimanere davanti anche dopo alcune sanguinose perse sul press di Litorale. Negli ultimi secondi