Basket Europa – Basket Riese  54-48 (11-6/14-19/8-10/21-13)

Europa: Gaye 16, Ventura, Bazzan, Bailoni 5, Basile 2, Tobaldi, Zuliani, Broggio, Gerards 6, Ronconi 2, Rossi, Klyuchnik 23. Allenatore: Massai

Riese: Olivetto 6, Polo 8, Nias 6, Scapinello 14, Baccin, Sy 4, Lucetti 1, Bernardi 6, Fortunati 1, Dankwa 2. Allenatore: Cavalli

Arbitri: Marignoni / Saggese

Tiri da tre: Europa 5 (Gaye 1, Bailoni 1, Gerards 2, Klyuchnyk 1) – Riese 2 (Polo 1, Scapinello 1)

Per la nona giornata del campionato regionale veneto di serie C, l’Europa Basket ospita i giocatori del Basket Riese. La gara inizia con i padroni di casa subito in palla, buona precisione nella fase d’attacco e ottima aggressività difensiva. Gaye si trasforma in ladro e recupera tre palloni agli avversari costringendo coach Cavalli a chiamare il primo time out della gara. Ma questo sembra non sortire l’effetto desiderato e il canestro biancoverde continua ad essere stregato per gli ospiti con Klyuchnyk che giganteggia nell’area pitturata con due stoppate che accendono il pubblico di casa. I primi punti per la compagine ospite arrivano solamente dopo 6′ e nel finale gli ospiti riescono a ricucire un po’ lo strappo grazie ai liberi a loro assegnati per un fallo tecnico comminato a Bazzan. Nel secondo quarto l’Europa inizia male e quando Gerards perde palla e commette antisportivo nel tentativo di fermare l’avversario, Riese è tornata definitivamente a contatto. La tripla di Bailoni sembra dare nuova linfa ai biancoverdi ma la partita rimane equilibrata e i veneti riescono addirittura nel sorpasso quando gli arbitri iniziano a sanzionare severamente tutti i contatti nell’area di casa (alla sirena 3 falli per Klyuchnyk e 4 per Bazzan). A differenza dell’Europa però, Riese tira bene dalla lunetta e solo la quarta rubata con conseguente schiacciata di Gaye permette di andare all’intervallo lungo sul punteggio di parità. Alla ripresa delle ostilità le due squadre non riescono quasi più a segnare, l’Europa passa a zona in difesa ma dopo un’iniziale difficoltà Riese punisce con due triple la scelta tattica. E’ ancora grazie a Gaye che i biancoverdi rimangono in partita e limitano i danni chiudendo a -2 sul tabellone il terzo quarto. Nel quarto e decisivo tempo l’Europa parte a razzo, ritmi difensivi indiavolati (altre due “rapine” per Gaye) e parziale di 6-0 con schiacciatona di Klyuchnyk a due mani. Gli ospiti non riescono più a vedere il canestro, ma l’Europa butta numerose occasioni di allungo perdendo palle in maniera anche abbastanza ingenua e gli ospiti ancora una volta ritornano prima a contatto e poi al pareggio grazie ad un gioco da tre punti. A pochi minuti dalla fine la partita è assolutamente in equilibrio; a dare la spallata decisiva ci pensano Klyuchnyk (prima tripla stagionale) e Gerards che colpiscono dall’arco. Ad 1′ dal termine iniziano i falli sistematici ai danni dei giocatori biancoverdi e funzionano anche abbastanza bene visto che i nostri faticano incredibilmente dalla lunetta (11/24 a referto dalla linea della carità) e non riescono a chiudere la partita definitivamente fino a quando un altro antisportivo fischiato agli ospiti pone la parola fine al match. L’Europa torna dunque alla vittoria ma i problemi restano ancora, le percentuali al tiro sono preoccupanti ( 46% dalla lunetta, 28% dall’arco e 35% dal campo) e il gioco espresso non è ancora del tutto convincente, ma quello che più contava stasera era portare a casa due punti decisivi contro una diretta avversaria per la salvezza.