Bolzano 30.11.2014

Basket Europa – Basket Cittadella 50-78 (18-25/13-19/10-20/12-14)

Europa: Gaye 12, Ventura 2, Bailoni 10, Basile 10, Tobaldi, Zuliani 1, Gerards 4, Ronconi 2, Rossi 4, Klyuchnyk 5. Allenatore: Massai.

Cittadella: Simeoni, Baracchini 8, Cominato 7, Beda 9, Sanionasiaso 2, Tosetto 10, Montanari 22, Pressanto 3, Lovisetto 11, D’Onofrio 6. Allenatore: Augusti

Arbitri: Mazzali/Montagnoli

Tiri da tre: Europa 3 (Bailoni 2, Gaye 1) – Cittadella 9 (Montanari 4, Cominato 2, Baracchini 1, Beda 1, Pressanto 1)

Per l’11^ giornata di campionato di C regionale l’Europa ospita il Cittadella, appaiato a pari punti in classifica. Partita importante per muovere la classifica e staccarsi dalle zone pericolose. Inizio lampo del Cittadella che segna 11 pt. in 3′ minuti con 3 bombe dall’arco su 3 tentativi. L’Europa fatica in difesa e nemmeno la strigliata di coach Massai in time out cambia l’inerzia del quarto. Saranno 25 i pt. del Cittadella a fine quarto (proiezione di 100 pt. sull’intera gara) e 7 i punti di vantaggio nei confronti dei nostri padroni di casa. Nel secondo quarto l’Europa passa a zona ma non riesce a limitare l’attacco degli ospiti gialloviola che a fine tempo fanno registrare altre due bombe e altri 19 punti. Il gioco sotto canestro è duro, Basile è costretto ad uscire dopo un duro contrasto a rimbalzo, ma la precisione dalla lunetta, come spesso ultimamente, non premia i nostri che continuano a tirare con percentuali ben lontane dall’accettabile. Alla sirena del primo tempo, i punti di distacco sono diventati 13. La difesa è stata ripetutamente battuta, i veneti si sono mostrati molto più reattivi e presenti a rimbalzo in attacco guadagnandosi secondi possessi e mostrando un’ottima capacità di circolazione palla contro la zona. Tutt’altra cosa l’attacco dell’Europa che non riesce a prendere un minimo di continuità e sembra sempre fare una fatica incredibile a costruirsi un tiro accettabile; basta e avanza per giustificare il distacco all’intervallo. Con l’inizio del terzo quarto l’inerzia non cambia e Cittadella prende il largo arrivando a segnare anche +25 sul tabellone; tutto questo con coach Massai che si prende anche un fallo tecnico per proteste nei confronti di un arbitraggio che questa sera aveva ben poco di casalingo. Gaye prova a dare la sveglia con qualche accelerazione delle sue ma a 10′ dalla fine la partita è già chiusa con il tabellone che segna un impietoso -23. Nell’ultimo quarto c’è spazio per la seconda tripla di Bailoni (rientrato dopo che nel terzo quarto era rimasto a terra qualche secondo dopo l’ennesimo duro sconto in area preoccupando tutti), ma non c’è l’intensità e la continuità per cercare una rimonta già di per se difficile. Al termine sono 25 i punti di distacco per un’Europa che è sembrata stanca e poco concentrata. Ancora una volta è emersa principalmente la difficoltà a fare una cosa fondamentale: canestro! Ottimo invece il gioco mostrato dal Cittadella che distribuisce i punti fra quasi tutti i giocatori a referto a conferma di un ottimo gioco di squadra e affiatamento fra i suoi componenti. Per l’Europa invece scatta l’allarme rosso: un cambio di rotta e ritmo sembra necessario altrimenti il continuo di campionato è destinato a riservare poche soddisfazioni alla compagine bolzanina. Appuntamento a sabato prossimo a Mirano.