20 Ottobre i ragazzi della nostra formazione VIKINGfFOREVER debuttano in val di Sole affrontando la formazione solandra. Dopo diversi anni di inattività i nostri ragazzi bianco verdi, nati nel 1992/93/94/95/96/99 si ritrovano assieme per condividere ancora l’emozione di una partita di basket agonistico e l’aria di campionato. Il risultato finale sarà ad appannaggio della formazione di casa con il risultato di di 83 a 54 ( 22-16 25-05 16-19 21-14). Fiato e lucidità sono mancate soprattutto nel secondo quarto in quanto non più abituati. Poi le cose sono migliorate e anche i parziali di tempo che ci hanno visto nel finale realizzare 54 punti. Sicuramente in questa prima fase da migliorare subito la difesa, cercando di giocare di rimessa, e provare anche i primi giochi corali di squadra. Il campionato è lungo e la voglia di migliorare c’è unita anche alla pazienza di Coach Torbol E.

Debutto casalingo dei nostri VikingForEver che ospitano la formazione delle Giudicarie Basket, società alla sua prima iscrizione a un campionato federale. Partenza buona dei nostri ragazzi che giocano un buon basket veloce in attacco e preciso nella difesa. Al primo parziale un confortante 17 a 8 per i bianco verdi che sono alla seconda partita ufficiale della stagione dopo una assenza dal parquet di gioco sul parquet di gioco che è durato circa 4 anni . Nel secondo quarto rotazione per far rifiatare il gruppo e come si prevedeva la squadra ospite rientra in partita con un positivo 4 a 14. Si va al riposo sul 21 a 22 per le Giudicarie. Pausa di riflessione e di riposo per i nostri e nuovi e ripetuti consigli da parte del coach eros. Si rientra in campo decisi e più brillanti sia in difesa che in attacco e concludiamo il terzo quarto con un confortante 33- 13, che confermato a uno splendido finale di tempo 30 a 9, fissa il risultato finale della partita con un meritato e d eloquente 84 a 44. Buona la difesa e il gioco veloce di rimessa espresso. Gioco in attacco che a tratti a offerto delle buone azioni corali concluse con canestro e discreta la realizzazione da fuori sia dalla media che lunga distanza. Buona la percentuale di tiri liberi.

Altra gara interna per i nostri ragazzi. Ci fa visita al PalaAdaNegri la formazione trentina del Villazzano. Come tutte le formazioni del Villazzano anche questa, se pur senior , offre un basket basato soprattutto su una difesa asfissiante al limite del regolamento e senza una conduzione tecnica in panchina , gli avversari proponevano in panca il solito capitano giocatore allenatore, le cose nel corso della partita si fanno complicate, soprattutto quando la coppia arbitrale, giustamente non fa sconti a nessuno. Sia ben detto la vittoria dei ragazzi trentini 56 -77, questo il risultato finale, non da possibilità di repliche. Loro giocano più precisi nelle conclusioni soprattutto da sotto e nel corso della gara, anche complice gli infortuni momentanei dei nostri pivot, si fanno valere anche sotto canestro. Parziali di tempo che notano che la partita è stata sempre comandata dai giocatori trentini. Nel complesso comunque non una bella partita che ha anche comportato il fischio di ben 4 falli tecnici e due espulsioni per gli atleti a referto del Villazzano. Quindi vittoria pagata a caro prezzo, soprattutto in ottica delle prossime partite. I nostri ragazzi hanno cercato di giocare a basket , mantenendo comunque per tutto l’arco della partita un comportamento corretto cercando di fare il loro gioco e non facendosi trascinare in assurde incomprensibili repliche. Parziali di tempo 20-2712 -15 8- 15 16-20

Continua la nuova esperienza dei nostri Viking for Ever nel campionato di promozione. Il 25 novembre andiamo in trasferta a Merano. Vogliamo parlare di basket giocato e quindi possiamo evidenziare l’ottima prova dei nostri ragazzi che per tutto l’intero incontro hanno giocato alla pari con la formazione più esperta meranese. Contrariamente non ci piace parlare di come la partita è stata gestita dai ragazzi meranesi al di fuori della logica sportiva, portando l’incontro, sempre con il risultato in bilico, dalla loro parte utilizzando metodologie e atteggiamenti anche verbali nei confronti dei nostri ragazzi non proprio sportivi e non all’altezza della esperienza e dell’ educazione allo sport che questi atleti dovrebbero trasmettere ai più giovani. Risultato